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AMICILIST - La mailing list degli amici di Alcatraz e dintorni -
N. 25 del  10/05/2001
 
 
Ciao a Tutti,
pasticciare è il mio forte.. e chi è iscritto alla lista ormai lo sa
comunque eccoci qua carissimi amici vecchi e nuovi
vi lascio subito ai messaggi della settimana e vi auguro una dolce buonanotte e un sorridente risveglio
 
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Subject: detenuti di serie A e serie B

Cari amici,
esistono detenuti di serie A e di serie B. Mi riferisco al caso, a mio avviso scandaloso, di Silvia Baraldini. Per lei si sono mobilitati tutta la cosidetta sinistra il PRC per capirci come se fosse l'unica ammalata in carcere. Mazzi di fiori all'Areoporto, interviste, dibattiti etc.
E' per i detenuti comuni: i poveracci. Per i poveracci non si mobilità nessuno si mobilitano solamente i reparti speciali dei secondini......ripeto.....secondini o megli carcerieri e non agenti di Polizia Penitenziaria. Saluti Giorgio
 
è vero solo i casi che diventano di dominio pubblico vengono sostenuti.. vale per tutti i prigionieri nel mondo, per tutti gli oppressi, per tutte le ingiustizie
fortunatamente sono sempre di più i movimenti e le persone che si prendono a cuore una causa e cercano di porla all'attenzione dei media, ma questo non sempre è sufficiente, non sempre il messaggio arriva.. si potrebbe dire meglio questo che niente, ma sicuramente non la pensa uguale chi ora abbandonato si trova a subire ingiustizie ... non è scanadaloso il caso di Silvia Baraldini.. questo caso forse è preso come simbolo ed enfatizzato.. è scandaloso invece che ancora esistano realtà come quelle che ci accenni.
caro Giorgio... perchè non ci racconti meglio l'esperienza di cui parli ?
 
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From: Annalisa sla_pdc@libero.it
Subject: R: AMICILIST n° 24

Ciao a voi. E' tutto il giorno che sto qui a scrivere atti giudiziari e non ne posso più!!! Il  messaggio di oggi l'ho letto solo fino ad un certo punto perche' gli occhi tremolano magari me lo stampo davvero e lo leggo dopo massaggiandomi i piedi ( mi fanno male, forse e' il caldo). Mah! Io sono - credo - un pò vecchia (anagraficamente, intendo) anche se non tanto, faccio un lavoro piuttoso serioso, tengo famiglia numerosa, vivo in una città un pò ai margini, cerco tuttavia espedienti per uscire da uno stato di cose palloso. E voi ora siete il mio espediente. Non sono triste ne' sola per carità, non cerco conforto ne' compagnia ( ne ho fin troppa) cerco solo divagazioni, divaganti leggere divagazioni. Vent'anni fa ( quand'ero giovane?) scrivevo e scrivevo, lettere, appunti, poesiole, limeriks, tutte cose senza capo ne' coda. Ecco mi piacerebbe riprendere a scrivere e parlare di nulla (parlare di nulla e' il bello della vita) con interlocutori immaginari, immaginati, non presenti ma reali ( si dice virtuali, lo so!). La televisione a mio parere uccide. Eppure mi prende una certa stanchezza la sera e mi propino ore di zapping senza sosta in un tortuoso incubo masochista da cui mi e' difficile uscire. Basta, vado a prendere mio figlio dalla nonna. Ciao, alla prossima. Annalisa
 
Ciao Annalisa.. che messaggio vero autentico diretto.. mi sembra già di conoscerti
autoironica concreta lucida ... dai dai spegni quella TV .. ti confesso che anche io ho avuto una ricaduta sulla TV negli ultimi tempi.. e mi sentivo come te: masochista
meglio il nulla, il silenzio .. anche se a quanto dici per te deve essere una difficile conquista.. ma quanti siete in famiglia ?
beh .. se ti ritorna la voglia di scrivere.. gli Amicilist aspettano con ansia le tue parole divaganti.. a presto
 
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Subject: Donazione organi

Conosco un po' le tematiche relative a donazione di organi e condivido in pieno l'affermazione sulla sacralità della morte e sulla disabitudine ad essa in una chiave di serenità e quotidianità che in una vita più naturale era scontata. La morte è parte del ciclo della vita ed è la porta d'accesso ad un'altra dimensione. Cambiamento, quindi, e non fine definitiva.
Premesso questo, mi viene da dire che un gesto d'amore così alto ed assoluto come il donare una possibilità di vita su questo pianeta ad un'altra persona sia stupendo ed irrinunciabile per la crescita spirituale di una persona. Rifiutare la donazione è gesto di regressione che certamente non aiuta la metamorfosi spirituale ed il (forse) conseguente passaggio di dimensione. Smettiamola di pensare solo a noi e, tra la possibilità di aiutare qualcuno ORA, e quella di TENERMI TUTTO perchè FORSE mi potrebbe succedere qualcosa, scegliamo quella dell'AIUTO.
E' solo un'idea.
 
p.s.: Eudemonia sembra la moglie di un demone.
 
p.s.: ora, forse, mi spiegheranno l'etimologia greca di eu ecc. ecc.
 
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ciao mi chiamo Giusy,
non so neanch'io perchè ho scritto dato che non credo molto a questo mezzo per farsi degli amici, ma a parte questo non credo che me ne farò tanti dato il mio carateraccio.
Vi saluto  Giusy
 
ciao Giusy ... che fai rinunci prima ancora di partire... naaaaa
non conosci la magia di Amicilist !
benvenuta a te ... e il tuo caratteraccio :-)
 
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From: "Mariateresa Candalese"
Subject: 3 oasi in web

Cara Federica,
sono una neoiscritta (Mati'= Mariateresa Candalese). Mi sono
ritrovata, con qualche emozione, in formato magazine-
presentazione tra gli ultimi iscritti e , ringraziandovi segnalo 3 siti
che dovrebbero risultare graditi agli amici new-new Age:

www.astrodienst.com
E' il piu' autorevole sito mondiale dedicato all'astrologia. Consente
una rapida e dettagliata visualizzazione grafica e commentata del
proprio tema natale, oroscopi di affinita' e previsioni personalizzate
allargate al prossimo semestre...Notevole il materiale otttenibile
gratuitamente, a pagamento sono invece richiedibili dei profili
astrologici ancora più dettagliati

www.ipl.org/ref/native
Per i patiti della cultura indioamericana, questo è un sito oceanico
per aggiornamenti culturali bibliografici sulla cultura amerindia.La
memoria di ogni singola tribù è analiticamente indagata e
presentata

www.erbamata.it
Gradevolissima oasi italiana sita tra i colli piacentini. Possibilità di
prenotare week end di tutto benessere con abbinati seminari studio
interessanti: dall'ottimizzazione delle sonorità personali alla
panificazione naturale etc. etc

A presto!!! (e grazie per l'ascolto)

P.S. sto scrivendo dalla postazione d'ufficio,  desidererei, però, che
qualsiasi nota a questo messaggio fosse inviata alla mia casella
personale:mt.candalese@libero.it
Maria Teresa Candalese
grazie per le tue segnalazioni..  li inviteremo a iscriversi sul database di Linkamici ..
 
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Subject: AmiciList meeting

Nolìte timère, ecce enim annuntio vobis gaudium magnum
quod erit omni populo: habemus AMICILIST MEETING !
 
ATTENZIONE, cambio di località (NON più cambiabile!):
visto che ad Alcatraz non c'è proprio posto, perchè tutti i posti letto sono prenotati per un gruppo; visto che la destinazione al Rifugio alpino sulle Dolomiti presenta troppe difficoltà (distanza geografica, camminata in salita, ecc.);
la nuova località è "Albergo Due Laghi" (vedi Amicilist 22 e www.duelaghihotel.it )
il posto è molto bello, tranquillo, nel verde ecc. ecc., c'è anche la possibilità di passeggiate/visite, guidate o no, nel Parco Naturale, la disposizione geografica è l'ideale perchè facilmente raggiungibile da tutta Italia (più o meno..., a metà strada tra Bologna e Firenze), e l'albergo non è un albergo qualsiasi (vedi le loro iniziative di corsi vari, la loro cucina biologica e vegetariana, ecc. ecc.). La tariffa concordata è molto conveniente.
La data si avvicina (26/27 maggio)!, ultimo appello:
c'è bisogno soltanto della vostra conferma, inviatemi la vostra adesione gri.parlante@libero.it (c'è stato un passaggio di consegne, solamente organizzativo, dalla "gratiosissima et excellentissima" Federica al miserrimo Grillo Parlante, ma non temete, Federica c'è !!! )
OCCORRE DEFINIRE IL NUMERO DELLE PERSONE PARTECIPANTI ENTRO LA CORRENTE SETTIMANA (possibilmente . . .), VALE A DIRE ENTRO DOMENICA 13 MAGGIO ( A PROPOSITO, VOTATE BENE . . .). Seguirà da parte mia la conferma con le relative informazioni logistiche e tutte le altre informazioni utili.
 HASTA SIEMPRE !
Grillo Parlante
N.B. (scopo di AmiciList meeting):
"I soli scopi adeguati sono quelli i quali insistono sul futuro, che non possono mai essere pienamente raggiunti ma sono sempre in crescendo e infiniti come l'infinità della ricerca umana. Solo quando l'amore è legato a qualche scopo infinito di questa specie, può avere la serietà e la profondità di cui è capace".          (Bertrand Russel)
 
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Subject: Imagine (AmiciList meeting)

Imagine there's no heaven
it's easy if you try
no hell belove us
above us only sky
imagine all the people
living for today.
Imagine there’s no countiries
it isn’t hard to do
nothing to kill or die for
and no religion too
imagine all the people
living life in peace.
You may say I’m a dreamer
but I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
and the world will live as one.
Imagine no possessions
I wonder if you can
no need for greed or hunger
a brotherhood of man
imagine all the people
sharing all the world.
You may say I’m a dreamer
but I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
and the world will live as one.
 
Immagina che non ci sia paradiso, è facile se ci provi, nessun inferno sotto di noi
sopra di noi solo il cielo, immagina tutte le persone vivere per il presente.
Immagina che non ci siano nazioni, non è difficile farlo, niente per cui uccidere o morire
ed anche nessuna religione, immagina tutte le persone vivere la vita in pace.
Tu puoi dire che io sono un sognatore, ma io non sono il solo, spero che un giorno
ti unirai a noi ed il mondo vivrà unito.
Immagina nessuna proprietà, mi chiedo se tu ci riesci, nessun bisogno di avidità o bramosia
una fratellanza degli uomini, immagina tutte le persone, dividersi tutto il mondo.
Tu puoi dire che io sono un sognatore, ma io non sono il solo, spero che un giorno
ti unirai a noi ed il mondo vivrà unito.
 
Il testo di "Imagine" (John Lennon), inno ufficiale di AmiciList meeting dell'oramai imminente 26/27 maggio, con una mia traduzione "a braccio", vuole essere un mio contributo alla grandiosa riuscita del meeting, un avvenimento che farà epoca, ricorda: "AmiciList meeting, sarà qualcosa di grandioso, al cui confronto il concerto di Woodstock sembrerà una riunione di condominio".
Arrivederci, anzi a vederci, a tutti  :-)
Alessandro
 
...
dai Grillo, Alessandro .. diciamolo:
per ora siamo 4 gatti .... pero' faremo casino per 40.000 ... :-) !!!!!
e se ancora c'è qualcuno che proprio proprio vuole venire ... evvabbè .. scrivete a Grillo !
 
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Subject: QUESTIONARIO di PROUST

da ritornare a ki ce l'ha inviato
e da trasmettere agli Amici

1) COS'E', PER TE, LA PERFETTA FELICITA' ?
   una kimera

2) QUAL E' LA TUA PIU' GRANDE PAURA ?
   il dolore fisico

3) CON QUALE PERSONAGGIO STORICO T'IDENTIFIKI DI PIU' ?
   Salvador Allende

4) QUALE PERSONAGGIO VIVENTE AMMIRI DI PIU' ?
   il Dalai Lama

5) COSA TI PIACE MENO, DI TE ?
   i miei pensieri neri

6) LA MASSIMA STRAVAGANZA DELLA TUA VITA ?
   lasciare un lavoro strapagato

7) IN QUALI OCCASIONI DICI BUGIE ?
   quando ho la Coscienza sporca...  :)

8) COSA TI PIACE MENO, DEL TUO ASPETTO ?
   quasi tutto...

9) LA PERSONA KE MENO TI PIACE ?
   tra quelle realmente conosciute nella mia vita,
   mia madre e la mia ex-suocera

10) IL GRANDE AMORE DELLA TUA VITA ?
    i miei amori ormai ultra-quarantennali sono la bici e la musica

11) QUANDO E DOVE SEI STATO PIU' FELICE ?
    in montagna, al culmine d'una lunga salita, in bici o a piedi

12) DI QUALE VIRTU' TI PIACEREBBE DISPORRE ?
    l'assoluta Fedeltà alla propria Coscienza 

13) QUALI SONO I TUOI PUNTI DI FORZA ?
    credo la Volontà, la disponibilità ad Ascoltare e Comunicare

14) QUAL E' IL TUO ATTUALE STATO D'ANIMO ?
    abbastanza conflittuale, tra diverse mie componenti interiori

15) QUAL E' LA COSA PIU' PREZIOSA KE POSSIEDI ?
    preziosa in senso materiale, economico ?
    forse la kitarra

16) IL PEGGIO KE TI POSSA CAPITARE ?
    non c'è limite al peggio...  :)

17) DOVE VORRESTI VIVERE ?
    mi piacerebbe proprio saperlo !
    tra i posti ke conosco, forse la Corsica

18) QUAL E' LA TUA OCCUPAZIONE PREFERITA ?
    facciamo 2 : pedalare in salita - cantare e suonare

19) KI E' IL TUO EROE VIVENTE ?
    tutti gli Esseri Umani dei Paesi sottosviluppati
    - ossia oltre l'80% dell'Umanità... :( -

20) KI SONO I TUOI SCRITTORI PREFERITI ?
    Richard Bach per la narrativa
    C.G.Jung per la saggistica

21) COME VORRESTI MORIRE ?
    pedalando lungo una salita alpina...

22) QUAL E'IL TUO MOTTO ?
    "il massimo della Saggezza è Concordare col proprio Destino"
    - C.G.Jung -
    "Camminare con la Corrente del Grande Fiume"
    - I Ching -
cosi abbiamo conosciuto un po' meglio demiro .. fate copia incolla e fatelo girare tra i vostri amici, è carino !
 
******************
Subject: uccisione e compiacimento (???)

Giorno verrà in cui gli uomini conosceranno l’intimo animo delle bestie e, quel giorno, un delitto contro un animale sarà considerato un delitto contro l’umanità.
    Leonardo da Vinci
 
Spesso mi chiedo dove siano nacosti
i confini del riconoscimento
fra l’uomo e la bestia, il cui cuore
non ha il dono della parola.
In quale paradiso primordiale,
in un remoto mattino di creazione,
correva il semplice sentiero
che legava i loro cuori?
Le tracce dei loro passi
non sono mai state cancellate,
sebbene la loro parentela
sia da molto tempo scordata.
Ma all’improvviso l’oscura memoria
si desta in una musica senza parole,
e la bestia guarda in viso l’uomo
con una tenera fiducia,
e l’uomo la guarda negli occhi
con divertito affetto.
Sembra quasi che i due amici
s’incontrino mascherati,
e attraverso il travestimento
vagamente si riconoscano.
 
Rabindranath Tagore
 
Questa è la mia risposta inviata a "loscoiattolo" in risposta al loro messaggio sotto riprodotto:
----- Original Message -----
Sent: Wednesday, May 09, 2001 8:30 PM
Subject: weekend 12 - 13 maggio 2001

Lo scoiattolo di Nasègn vi scrive nuovamente per ricordarvi
che sabato e domenica prossimi il Club Wigwam turismo &
Ambiente "Lo Scoiattolo di Nasègn" a Santa Caterina Valfurva
(c/o Agriturismo Baita de Nasègn) organizza il
WEEK-END COL PORCO
Due giornate alla riscoperta delle antiche tradizioni della macellazione
del maiale rivivendo di persona l'atmosfera della festa del maiale e
imparando la preparazione dei salumi secondo la tradizione locale.
Due giornate in agriturismo con i menù a  base di prodotti di maiale.
L'atlante dei prodotti
L'Atlante dei prodotti tradizionali, presentato il 2 agosto 2000
al Ministero delle Politiche Agricole ha reso una prima idea, docu-
mentata dai numeri, della grande ricchezza che il nostro Paese ancora
conserva quanto a materie prime agricolo alimentari rare e preparazioni
gastronomiche artigianali uniche perchè irripetibili in  altri contesti.
Tra questi, le produzioni derivate dal maiale rappresentano una quota
tra le più cospicue, frutto peraltro di tradizioni antiche tramandate
oralmente da generazioni di norcini. Più di ogni altra l'arte norcina
è frutto di una cultura materiale strettamente legata ai luoghi, al
territorio,  alle modalità di allevamento, alle ricorrenze ma anche
intrisa di spiritualità quella semplice della fede popolare che esprime
un gran santo, quell'Antonio Abate, la cui immagine non mancava
mai nelle stalle contadine. 
Lo scoiattolo saluta e augura una buona serata!
 http://www.valtline.it/scoiattolo
 http://www.wigwam.it
attendiamo replica dello scoiattolo ?

Comunicazioni dal circuito

----- Original Message -----
Subject: laboratori di scrittura a l'arboreto di mondaino

A seguire due dei laboratori de l'arboreto di Mondaino, a chi interessa invio per mail il programma 2001 completo; oppure lo trovate
sul sito
www.nuoviscrittori in "link utili".
ciao rossana 

da Simonetta Piscaglia:


L¹arboreto
PerCorsi fra arte comunicazione natura
Mondaino
associazione culturale l¹arboreto
comune di mondaino
comune di riccione
geat spa
gestione servizi per l¹ambiente e il territorio riccione
provincia di rimini
regione emilia-romagna
con il patrocinio di
riminiteatri
libera università degli studi di urbino
facoltà di sociologia ­ istituto di comunicazione e spettacolo
facoltà di scienze ambientali

Sabato 2 e domenica 3 giugno
SULLO SCRIVERE IMMAGINI
corso di scrittura per il cinema condotto da Giampiero Rigosi
(liberamente ispirato a La promessa di Friedrich Durrenmatt)

Una sceneggiatura è un¹idea che risulti feconda come traccia per sviluppare una storia da raccontare prevalentemente per immagini. La parola scritta si piega quindi a fornire una serie di specifiche informazioni che costruiranno la principale guida durante la realizzazione del testo audiovisivo: dall'ambientazione della vicenda alla descrizione in dettaglio di ogni singola scena, senza trascurare l'esposizione di fatti, battute e gesti dei personaggi. Scrivere una sceneggiatura è realizzare un racconto che procede per immagini con l'ausilio di dialoghi ed eventuale colonna sonora, una sorta di potenziale film sulla carta: procedimento che prevede la conoscenza delle tecniche di base necessarie per 'girare' e 'montare' un audiovisivo.

Giampiero Rigosi. Autore di romanzi e racconti, scrive anche per il cinema e per il teatro. E', con Carlo Lucarelli, Simona Vinci ed Eraldo Baldini, tra i redattori di Incubatoio 16, rivista di letteratura on-line. Nel 1995, per i tipi della casa editrice Theoria, è uscito il suo primo romanzo Dove finisce il sentiero. Tra le sue ultime produzioni Notturno bus,  (Einaudi, 2000) e il romanzo per bambini Transilvania. E' socio fondatore dell'Associazione Scrittori di Bologna e membro dell'Aiep (Associazione Internazionale Scrittori di Polizieschi).

Traccia dei temi che verranno affrontati nel corso del laboratorio:

1) TRA L'IDEA E L'IMMAGINE: IL SOGGETTO (scelta di un tema e di un
soggetto). Una scelta di base per realizzare una fiction: lavorare su un'idea originale o partire da un testo letterario?

2) AMPLIAMENTO DEL SOGGETTO: SCALETTA E TRATTAMENTO (individuare i punti cardine della narrazione e situarli nella struttura della narrazione)

3) LA SCENEGGIATURA: forme e modi della sceneggiatura. Scrivere al presente. Le tecniche della scrittura visiva: vividezza, esattezza, rapidità

4) LA SCRITTURA: titoli di scena, descrizioni, dialoghi

5) TECNICHE E STRUMENTI DEL MESTIERE: L'uso del flashback e della voce fuori campo. Agganciare lo spettatore e orchestrare il dramma. Suspense, colpo di scena e time-lock.


Dal 26 al 30 settembre
³IO DECIDEVO DI ESPRIMERMI
CON MAESTA¹ E FURORE²
laboratorio di scrittura per il teatro condotto da Mariangela Gualtieri ­ Teatro Valdoca

"Di che scrittura parliamo, visto che tutti sappiamo leggere e scrivere?
Di una scrittura che non si consumi, di una scrittura che ci esprima pienamente, e che dunque parli, a chi la legge, con piena efficacia. Potremmo anche dire che ciò che cerchiamo è una scrittura ispirata.
Io credo che tutto questo non si possa del tutto insegnare, non si possa del tutto apprendere: siamo nel territorio misterioso dell'arte, dove parole come 'dono' e 'destino' sono collocate al centro. Ma ci si può certamente preparare, disporre, si può in qualche modo tendere l'orecchio, esercitare l'occhio, ripulire il pensiero, destare una attenzione. Ci si può innamorare delle parole, passare una notte insonne alla ricerca di un aggettivo, entrare in un contatto vivo con chi prima di noi, nei secoli, ha scritto. Si possono demolire le barriere che ci impediscono di accogliere le parole nella loro fragranza. Ci si può liberare della retorica, degli stereotipi e dei luoghi comuni.

I laboratori che conduco si basano, oltre che sulle mie comunicazioni, su una precisa serie di esercizi: su tali esercizi, è molto importane che gli allievi lavorino ciascuno per proprio conto. Occorre dunque un tempo di assimilazione di quanto viene detto, ed un tempo in cui esercitarsi e registrare gli esiti del proprio lavoro. Lo scambio di informazioni fra gli allievi sulle scoperte fatte nello svolgimento dell'esercizio o sulle difficoltà incontrate, e  la correzione comune dei testi prodotti, sono momenti importanti del laboratorio. Durante i giorni di laboratorio, è indispensabile che gli allievi abbiano piena disponibilità di tempo.

Legato alla scrittura vi è un indispensabile lavoro di lettura ad alta voce. Le parole vanno dette, pronunciate, e vanno intese, ascoltate, fatte passare attraverso l'orecchio. Nella lettura ad alta voce e nell'ascolto, ci si avvicina a quell'atto contemplativo da cui nasce la scrittura, si ripiomba nel luogo dal quale l'autore ha accolto le parole, che è sempre luogo fecondo². (Mariangela Gualtieri)

Struttura:
5 giornate consecutive di lavoro (da lunedì a venerdì).

Ogni giornata è così suddivisa:
Mattino, ore 9-12: lezione, impostazione dell'esercizio, prime prove.
Pomeriggio: lavoro individuale di ciascuno (all¹Arboreto, a casa o dove vorrà)

1° lezione
Scrittura, ispirazione, dono, attenzione.
Le parole dentro le cose.

2° lezione
Il terreno interiore, l'ascolto. Scrittura e respiro.
La scrittura mantrica.

3° lezione
Il dizionario. Parole vere e parole che mancano.
Parole meteora.

4° lezione
Il regno dello scrittore. Sovranità e schiavitù.
Il racconto minimo.

5° lezione
Le lingue corporali.
Lingue rotte, lingue sciancate e dialetti.

Mariangela Gualtieri è nata a Cesena, in Romagna. Nel 1983 ha fondato, insieme a Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammarturga. Fra i testi pubblicati: Antenata  (ed. Crocetti, Milano 1992), Fuoco Centrale (ed. I Quaderni del Battello Ebbro, Bologna 1995), Nessuno ma tornano (Centro Editoriale Università degli Studi della Calabria, Cosenza 1995), Sue Dimore (ed. Palazzo dell’Esposizioni di Roma, Roma 1996), Nei Leoni e nei Lupi (ed. I Quaderni del Battello Ebbro, Bologna 1996), Parsifal (ed. Teatro Valdoca, Cesena 2000), Chioma (ed. Teatro Valdoca, Cesena 2000).

Informazioni

Il progetto de l¹arboreto propone corsi residenziali con alloggio gratuito e la possibilità di usufruire della cucina.

Per partecipare alle attività, è necessaria l¹iscrizione all¹associazione culturale l¹arboreto, con il versamento della quota annua di L. 30.000.

Per informazioni più dettagliate su date da definire, orari, modalità di partecipazione e quote di iscrizione, ci si può rivolgere alla segreteria organizzativa in vicolo gomma, 8 ­ 47900 rimini (rn), tel. e fax 0541.25777.
www.mondaino.com (in allestimento) ­ 
arboreto@infotel.it

La sede dove si svolgono i corsi è in via pieggia 6, 47836 mondaino (rn), tel. 0541.850123.

L¹arboreto di Mondaino

Nella Valle del Conca, a pochi chilometri da Riccione, sul confine fra la Romagna e le Marche, si trova un ex arboreto sperimentale della flora mediterranea. Nove ettari di parco con due boschi, piccole foreste, uno stagno, decine di sentieri segnati e, all¹incirca, 5.780 piante. Dentro e attorno alla natura: due case foresteria, sale per incontri, corsi, prove e dimostrazioni di lavoro.
L¹arboreto ­ PerCorsi fra arte comunicazione natura è un progetto, un¹area verde, un laboratorio di ricerca nel e per il luogo. Una residenza creativa per chiunque desideri interrogarsi o semplicemente fermarsi a riflettere, in ascolto. Dove il clima consente di affacciarsi oltre i limiti: fra l¹intenzione e l¹azione, fra ciò che anticipa la creazione e la produzione, fra l¹attore e lo spettatore. Per indagare lo stretto e indissolubile legame fra tradizione e innovazione, espressione artistica e necessità di vita. Per offire più tempo e più spazio allo studio e alla ricerca di maestri e allievi.
**********************
From: "Monica Francia" <mfrancia@racine.ra.it>
Subject: laboratorio Alfonsine

Associazione Culturale Cantieri
in collaborazione con il Comune di Alfonsine (RA)
Alfonsine
19, 20 Maggio   ore 14 -19
27 Maggio ore 10 - 23

prove di insubordinazione teatrale
laboratorio teorico-pratico sulle potenzialità del corpo
condotto  Monica Francia e da Gerardo Lamattina 
 
Attraverso la relazione ed il contatto, forme fondamentali della comunicazione, si approfondisce la consapevolezza del proprio corpo e delle sue potenzialità comunicative-teatrali. La relazione tra due corpi, libera da finalità quotidiane, affettive e pratiche, viene guidata verso un percorso consapevole di abbandono, fiducia e disponibilità, per vedere crescere la conoscenza della completezza dell'energia creativa.
La partitura fisica preparata nel seminario porterà alla realizzazione, in uno spazio aperto della città, della performance "Contra-Passo"
il 27 maggio 2001

Per la performance gli allievi sono tenuti a portare degli abiti, pantaloni, giacca cappello e scarpe- gli uomini-, un vestitino corto e le scarpe -le donne-
Abiti che provvederanno loro stessi a verniciare (sotto la guida del regista) con tempera da muro bianca, la stessa tempera che adopereranno per dipingersi il volto, i capelli e le parti scoperte del corpo.
Gli allievi sono anche invitati a portare degli oggetti di uso quotidiano e non - valigie, ombrelli, una pistola, un mazzo di fiori, un libro, dei palloncini ecc. ecc. con i quali lavoreranno durante la performance.

Una volta pronti, a piccoli gruppi o tutti insieme (a seconda del luogo scelto) abiteranno gli spazi della città scelti, lavorando su una partitura fisica che sarà preparata durante il lavoro seminariale.
Saranno coperti di farina o borotalco, in modo che quando si abbracciano o si tolgono il cappello lasciano una scia.

La performance è liberamente ispirata a Günter Brus, azionista viennese degli anni O70 e a uno spettacolo di REM e CAP, ³A passo d¹uomo² ed è già stata sperimentata con grandissimo successo per strada e in contesti particolari: stazioni ferroviarie o di autobus, mercati all¹aperto, ingressi di supermercati ecc. ecc.

Poetica della performance

"Essenza: OCio che una cosa non può non essere¹; Agire indispensabile dell¹essere, realizzato consapevolmente miscelando il minimo dell¹intervento energetico con l¹intenzione massima di essere presenti nell¹azione. Presenti ma distanti emotivamente, osservando senza usare niente di più del necessario per essere. Stare nell¹essenza è il contrario di farci: agire per mostrare il più possibile, per dimostrare le proprie capacità, la propria fisicità e le proprie intenzioni, manipolare l¹attenzione per essere apprezzati, amati, invidiati. E¹ il desiderio dell¹invidia che si cerca in scena." (tratto da 'Piccolo glossario per la comprensione non esoterica del pensiero di Regina' di Monica Francia)

Gerardo Lamattina, laureato in Storia del Cinema all'Universita di Bologna è filmaker indipendente, attore e sceneggiatore. Lavora con la Compagnia Monica Francia dal 1992 come organizzatore, interprete e 'curatore degli spazi'. Nel 1993 fonda la Teddy Bear Company, compagnia che in pochi anni si afferma sia in Italia che all'estero. Nel '99 vince il premio speciale "Scenario" per la regia dello spettacolo Tangaz della Compagnia Bassini&Bruni di Ravenna.

Monica Francia inizia la carriera di danzatrice alla fine degli anni Settanta negli ambienti dell'avanguardia newyorkese, nel 1988 costituisce la Compagnia Monica Francia. Con Effemeridi (1989) vince un premio al Festival Internazionale di Vienna e, nel 1990, due premi al Prix Volinine di Parigi. Tra i suoi lavori ricordiamo Il profumo del respiro (1991), L'uomo coriandolo (1993), la videocreazione Elogio del lento presente (1996), Oracolo rituale (1998). Ritratti è la sua ultima produzione: opere brevi, visioni fra teatro, danza, gesto, realizzate per danzatori che interpretano se stessi.

Il laboratorio prove di insubordinazione teatrale è rivolto a chiunque sia interessato.
 
Costo: Lit. 100.000
Per informazioni ed iscrizioni: Selina Bassini 0335 6554454

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Subject: ENNESIMO APPELLO, MA QUESTO AVRA' UN' ECO PIU' VASTA

Scusatemi, lo so che ne girano a quintali... e che sta diventando quasi uno spamming... ma, si sa, so resistere a tutto fuorchè alle tentazioni...  ;-))
E comunque è una bella occasione per mandare a tutti voi un gran bacio!
Maria Cristina
 
Subject: ENNESIMO APPELLO, MA QUESTO AVRA' UN' ECO PIU' VASTA
 
L'OPINIONE
Umberto Eco: un appello contro Berlusconi
“Per chi suona la campana. Appello a un referendum morale”. È il manifesto che Umberto Eco indirizza all’Elettorato Demotivato di sinistra. Contro l’instaurazione di un regime di fatto e l’ideologia dello spettacolo. Sarà pubblicato su Golem-l’Indispensabile, il sito ospitato dal portale dell’Enel
di Umberto Eco
A nessuno piacerebbe svegliarsi una mattina e scoprire che tutti i giornali, il “Corriere della Sera”, “la Repubblica”, “la Stampa”, “il Messaggero”, “il Giornale”, e via via dall’”Unità” al “Manifesto”, compresi i settimanali e i mensili, dall’”Espresso" a “Novella 2000", sino a questa rivista on-line che state leggendo, appartengono tutti allo stesso proprietario e fatalmente ne riflettono le opinioni. Ci sentiremmo meno liberi.

Ma è quello che accadrebbe con una vittoria del Polo che si dice delle Libertà. Lo stesso padrone avrebbe per proprietà privata tre reti televisive e per controllo politico le altre tre - e le sei maggiori reti televisive nazionali contano più, per formare l’opinione pubblica, di tutti i giornali messi insieme. Lo stesso proprietario ha già sotto controllo quotidiani e riviste importanti, ma si sa cosa accade in questi casi: altri giornali si allineerebbero all’area governativa, vuoi per tradizione vuoi perché i loro proprietari riterrebbero utile ai propri interessi nominare direttori vicini alla nuova maggioranza. In breve si avrebbe un regime di fatto.

Per regime di fatto bisogna intendere un fenomeno che si verificherebbe da solo, anche se si assume che Berlusconi è uomo di assoluta correttezza, che la sua ricchezza si è costituita in modo inappuntabile, che il suo desiderio di giovare al paese anche contro i propri interessi è sincero. Qualora un uomo si trovasse a poter controllare di fatto tutte le fonti d’informazione del proprio paese, neppure se fosse un santo potrebbe sottrarsi alla tentazione di gestirlo secondo la logica che il sistema imporrebbe e, quand’anche facesse del suo meglio per sottrarsi a tale tentazione, il regime di fatto sarebbe gestito dai suoi collaboratori. Non si è mai visto, nella storia di alcun paese, un giornale o una catena televisiva che iniziano spontaneamente una campagna contro il proprio proprietario.

Questa situazione, conosciuta ormai nel mondo come l’anomalia italiana, dovrebbe essere sufficiente stabilire che una vittoria del Polo, nel nostro paese, non equivarrebbe – come molti politologi affermano – una normale alternanza tra destre e sinistre, che fa parte della dialettica democratica. L’instaurazione di regime di fatto (che, ripeto, si instaura al di là delle volontà individuali) non fa parte di alcuna dialettica democratica.

Per chiarire perché la nostra anomalia non allarma la maggioranza degli italiani occorre esaminare anzitutto quale sia l’elettorato potenziale del Polo. Esso si divide in due categorie. Il primo è l’Elettorato Motivato. E’ fatto da coloro che aderiscono al Polo per effettiva convinzione. E’ convinzione motivata quelle del leghista delirante che vorrebbe mettere extracomunitari e possibilmente meridionali in vagoni piombati; quella del leghista moderato il quale ritiene conveniente difendere gli interessi particolari della propria area geografica pensando che possa vivere e prosperare separata e blindata dal resto del mondo; quella dell’ex fascista che, pur accettando (magari obtorto collo) l’ordine democratico, intende difendere i propri valori nazionalistici, e intraprendere una revisione radicale della storia del Novecento; quella dell’imprenditore che ritiene (giustamente) che le eventuali defiscalizzazioni promesse dal Polo sarebbero soltanto a favore degli abbienti; quella di coloro che, avendo avuto contenziosi con la magistratura, vedono nel Polo un’alleanza che porrà freno all’indipendenza dei pubblici ministeri; quella di coloro che non vogliono che le loro tasse siano spese per le aree depresse. Per tutti costoro l’anomalia e il regime di fatto, se non benvenuti, sono in ogni caso un pedaggio di poco conto da pagare per vedere realizzati i propri fini – e pertanto nessuna argomentazione contraria potrà smuoverli da una decisione presa a ragion veduta.

La seconda categoria, che chiameremo Elettorato Affascinato, certamente la più numerosa, è quella di chi non ha un’opinione politica definita, ma ha fondato il proprio sistema di valori sull’educazione strisciante impartita da decenni dalle televisioni, e non solo da quelle di Berlusconi. Per costoro valgono ideali di benessere materiale e una visione mitica della vita, non dissimile da quella di coloro che chiameremo genericamente i Migranti Albanesi. Il Migrante Albanese non penserebbe neppure a venire in Italia se la televisione gli avesse mostrato per anni solo l’Italia di Roma città aperta, di Ossessione, di Paisà – e si terrebbe anzi lontano da questa terra infelice. Migra perché conosce un’Italia in cui una televisione ricca e colorata distribuisce facilmente ricchezza a chi sa che il nome di Garibaldi era Giuseppe, un’Italia dello spettacolo.

Ora a questo elettorato (che tra l’altro, come dicono le statistiche) legge pochi quotidiani e pochissimi libri, poco importa che si instauri un regime di fatto, che non diminuirebbe, anzi aumenterebbe la quantità di spettacolo cui è stato abituato. Fa quindi sorridere che ci si ostini a sensibilizzarlo parlando del conflitto d’interessi. La risposta che si ascolta sovente in giro è che a nessuno importa che Berlusconi si faccia i propri interessi se promette di difendere i loro. A questi elettori non vale dire che Berlusconi modificherebbe la Costituzione, primo perché la Costituzione non l’hanno mai letta, e secondo perché hanno persino sentito parlare di modificazioni della Costituzione da parte dell’Ulivo. E allora? Quale articolo della costituzione possa poi essere modificato, è per loro irrilevante. Non dimentichiamo che subito dopo la Costituente Candido ironizzava con vignette salaci sull’articolo secondo il quale la repubblica difende il paesaggio, come se si trattasse di un bizzarra e irrilevante invito al giardinaggio. Che quell’articolo anticipasse le attuali e tremende preoccupazioni per la salvezza dell’ambientali sfuggiva non solo al grande pubblico, ma persino a giornalisti informati.

A questo elettorato non vale andare gridare che Berlusconi metterebbe la mordacchia ai magistrati, perché l’idea della giustizia si associa a quella di minaccia e intrusione nei propri affari privati. Questo elettorato afferma candidamente che un presidente ricco almeno non ruberebbe perché concepisce la corruzione in termini di milioni o centinaia di milioni, non in termini astronomici di migliaia di miliardi. Questi elettoi pensano (e con ragione) che Berlusconi non si farebbe mai corrompere da una bustarella pari al costo di un appartamento tricamere con bagno, o dal regalo di una grossa cilindrata, ma (come del resto quasi tutti noi) trovano impercettibile la differenza tra diecimila e ventimila miliardi. L’idea che un parlamento controllato dalla nuova maggioranza possa votare una legge che, per una catena di cause ed effetti non immediatamente comprensibile, possa fruttare al capo del governo mille miliardi, non corrisponde alla loro nozione quotidiana del dare e avere, comperare, vendere o barattare. Che senso ha parlare a questi elettori di off shore, quando al massimo su quelle spiagge esotiche desiderano poter fare una settimana di vacanza con volo charter?

Che senso ha parlare a questi elettori dell’”Economist”, quando ignorano anche il titolo di molti giornali italiani e non sanno di che tendenza siano, e salendo in treno comperano indifferentemente una rivista di destra o di sinistra purché ci sia un sedere in copertina? Questo elettorato è pertanto insensibile a ogni accusa, al riparo da ogni preoccupazione di regime di fatto. Esso è stato prodotto dalla nostra società, con anni e anni di attenzione ai valori del successo e della ricchezza facile, è stato prodotto anche dalla stampa e dalla televisione non di destra, è stato prodotto da parate di modelle flessuose, da madri che abbracciano finalmente il figlio emigrato in Australia, da coppie che ottengono il riconoscimento dei vicini perché hanno esibito le proprie crisi coniugali davanti a una telecamera, dal Sacro spesso trasformato in spettacolo, dall’ideologia che basta grattare per vincere, dallo scarso fascino mediatico di ogni notizia che dica quello che le statistiche provano, che la criminalità è diminuita, mentre è ben più morbosamente visibile il caso di criminalità efferata, che induce a pensare che quello che è accaduto una volta potrebbe accadere domani a tutti.

Questo Elettorato Affascinato sarà quello che farà vincere il Polo. L’Italia che avremo sarà quella che esso ha voluto.

Di fronte all’Elettorato Motivato e all’Elettorato Affascinato della destra, il maggior pericolo per il nostro paese è però costituito dall’Elettorato Demotivato di sinistra (e si dice sinistra nel senso più ampio del termine, dal vecchio laico repubblicano al ragazzo di Rifondazione, sino al cattolico del volontariato che non si fida più della classe politica). E’ la massa di coloro che tutte le cose dette sinora le sanno (e non avrebbero neppure bisogno di sentirle ripetere), ma si sentono delusi dal governo uscente, di fronte a ciò che si attendevano considerano tiepidamente quello che hanno ricevuto, e si evirano per far dispetto alla moglie. Per punire chi non li ha soddisfatti, faranno vincere il regime di fatto. La responsabilità morale di costoro è enorme, e la Storia domani non criticherà i drogati delle telenovelas, che avranno avuto la telenovela che volevano, ma coloro che, pur leggendo libri e giornali – non si sono ancora resi conto o cercano disperatamente di ignorare che quello che ci attende tra qualche giorno non sono elezioni normali, bensì un Referendum Morale. Nella misura in cui rifiuteranno questa presa di coscienza, sono destinati al girone degli ignavi.

Contro l’ignavia si chiamano ora anche gli incerti e i delusi a sottoscrivere un appello molto semplice, che non li obbliga e condividere tutte le considerazioni di questo articolo, solo la parte che segue in grassetto. Contro l’instaurazione di un regime di fatto, contro l’ideologia dello spettacolo, per salvaguardare nel nostro Paese la molteplicità dell’informazione, consideriamo le prossime elezioni come un Referendum Morale a cui nessuno ha diritto di sottrarsi. Questo sarà per molti un appello a mettersi una mano sulla coscienza e ad assumersi la propria responsabilità. Perché “nessun uomo è un’isola… Non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona per te”.

Per le adesioni: www.enel.it/it/enel/magazine/golem/
 
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From: "ASSOCIAZIONE PROGETTO GAIA" <posta@votoanchio.it>
Subject: Voto Anch'Io - Ultimo aggiornamento!

La stampa tace... pensate voi a diffondere questo messaggio e l'iniziativa!

ULTIMO AGGIORNAMENTO Voto Anch'Io
Sul sito del Comitato: www.votoanchio.it elenco finale dei Candidati che
hanno aderito al Programma di allargamento della Democrazia alle altre
specie viventi.

DA PORTARE IN CABINA E ... DIFFONDERE

Nel sito sono pronte 3 pagine da stampare, diffondere e portare con voi in
Cabina elettorale, serviranno per verificare se nei seggi in cui votate e'
possibile scegliere un Candidato Voto Anch'Io.  Ci sono anche le istruzioni
di voto per le singole schede.
www.votoanchio.it guardate nel menu' a sinistra: Da portare in Cabina.
ATTENZIONE: portatele davvero con voi quando voterete... non c'e' niente
di male a garantirsi di non sbagliare!  :-))

AGLI ANIMALISTI... DELUSI DALLA POLITICA!

Noi siamo comunque contrari all'astensionismo, specie in una fase
elettorale cosi' delicata, ma in questo caso, con l'iniziativa del Comitato
Voto Anch'Io, l'astensione degli animalisti sarebbe un vero schiaffo in
faccia alla sofferenza delle altre specie animali!  Se volete astenervi,
fatelo!  Ma solo in assenza di un candidato Voto Anch'Io.
Controllate bene sul sito www.votoanchio.it


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